Storia della calza

Sapevate che la calze hanno origini antichissime? Sono state ritrovate tracce di calze lavorate a maglia persino in tombe di antichi faraoni. Certo, non hanno nulla a che fare con le calze come le conosciamo noi oggi. I filati erano sicuramente 100% naturali.

Nel Medioevo, con l’avvento della seta, nascono le prime calze che assomigliano più al concetto moderno, anche se ad indossarle erano gli uomini e non le dame a cui non era concesso mostrare le gambe.

Dobbiamo arrivare agli anni Venti con l’innovazione della nuova fibra "Rayon" o seta artificiale che rivoluziona il settore. Con questa invenzione la calza diventa economicamente accessibile, e le donne cominciano a scoprirla e desiderarla. Nel tempo diventerà un accessorio simbolo di femminilità e sensualità a cui nessuna donna è capace di resistere, ma per questo bisogna aspettare gli anni 30.

E’ infatti nel 1938 in America che arriva il nylon inventato dal Wallace H. Carothers. La nuova fibra sintetica viene definita "resistente come l’acciaio e delicata come una ragnatela" e, grazie al prezzo competitivo rispetto alle fibre naturali fino ad allora utilizzate, la distribuzione delle calze prende subito piede.

Le prime calze da reggicalze erano tutte con la cucitura dietro che disegnava quella riga tanto sensuale per cui le donne dell’epoca facevano viaggi lunghissimi per riuscire ad acquistarle. Le amavano così tanto che dopo lo scoppio della prima guerra mondiale e la sospensione della produzione, molte donne si disegnavano la riga dietro le gambe.

Negli anni 50 e 60 l’industria fa passi da gigante ed anche la produzione delle calze cambia, arriva il Lycra, lanciato da DuPont, già distributore del nylon, ed il collant prende il sopravvento sulle calze da reggicalze che fino a quel momento erano il must dell’abbigliamento femminile.

Negli anni sessanta una nuova rivoluzione scuote il mondo femminile, la minigonna! E con questo indumento le calze ed i collant prendono piede. Velati, coprenti e multicolore, per poi nel corso degli anni utilizzare sempre nuovi filati come i pizzi, le reti e filati sempre più tecnici che oggi forse si preoccupano più della comodità che della sensualità.

La tecnologia e la moda si influenzano sempre e nuove scoperte e tendenze prendono piede. Alle fine degli anni ’80 sul mercato compare l’autoreggente con la balza elastica, solo successivamente arriverà il silicone. La donna che vuole sentirsi sexy ed ha una forte personalità, indossa autoreggenti che negli anni hanno subito un’evoluzione incredibile. Il silicone, prima di tutto, che ha evitato di dover inserire l’elastico per tenerle al loro posto. Per poi passare alla balza che si può scegliere in varie altezze e tipologia di tessuti. Oggi si varia dall'intramontabile riga dietro alle fantasie più disparate.

Oggi c’è un grande ritorno della calza da reggicalze, un articolo vintage di gran moda che fa sentire le donne sexy, desiderabili e forti.

Indubbiamente nella storia c’è stata una grande evoluzione, dai filati, ai materiali di lavorazione, tintoria, applicazioni, ma una cosa è certa, la calza che sia collant, calza o autoreggente sarà sempre un accessorio di grande eleganza e femminilità.

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